Strategie del poker

total

Quando parliamo di strategie del poker intendiamo tutto quello che può essere necessario sapere ed attuare, durante una partita di poker o un torneo. Una volta che sono state acquisite tutte le regole del poker, ci si accorge giocando che questo gioco non può prescindere da una strategia ben precisa che aiuterà durante tutto l’arco della partita. Per poter diventare un giocatore esperto, quindi, bisogna fare molta pratica e soprattutto bisogna capire bene quale strategia attuare in determinate situazioni di gioco.

Strategie del Poker Cash

Tutte le strategie che sono state usate per le altre tipologie di poker devono essere messe da parte, visto che qui le dinamiche del gioco sono diverse. La prima cosa da evidenziare è che si gioca per aumentare o mantenere il proprio stack e non per raggiungere un premio finale e questo cambia ogni logica di gioco, a partire dai bui che sono costanti. Dal punto di vista strategico questo è un vantaggio perchè ci porta ad avere una strategia costante. Un’altra cosa importante da tener presente è che essendo un gioco costante, anche gli avversari saranno proiettati a giocare in questo modo. Investire, quindi, un pò di tempo per evidenziare i loro punti deboli, sarà importante poi per riuscire a vincerli. Nel poker cash il bluff non è il massimo della strategia che si può attuare, nel senso che i giocatori non rischiando di perdere più di quello che hanno sul tavolo, spesso vengono a vedere il bluff, e se capita che hanno un punto migliore si rischia di perdere il piatto.

Strategie del Poker: niente tavoli multipli

Da applicare, soprattutto se non si è dei giocatori esperti, è quella di giocare contemporaneamente a più tavoli. I contro di questa scelta sono diversi e tra questi sicuramente la diminuzione dell’attenzione, che sarà assorbita da più giocate contemporaneamente; oltre al fatto che si rischierà di perdere più soldi. Infatti giocare su più tavoli significa dover puntare più volte contemporaneamente e questo potrebbe comportare delle perdite non indifferenti. Ci sono anche dei pro per chi fa questa scelta e ovviamente sono legati alle possibili percentuali in caso di vincita che salirebbero avendo la chance di poter giocare su più tavoli.

Strategie del Poker: fissare un limite

Fissare un limite al vostro budget. Questo perchè spesso, quando ci si imbatte in una serie negativa di partite, si rischia di accanirsi per cercare di recuperare e si fa l’errore di raddoppiare le puntate. Questo vale sia se siete dei giocatori alle prime armi e sia se siete dei professionisti. Per i professionisti poi c’è un’ulteriore consiglio da seguire, che è quello legato ad alcuni accorgimenti da tenere prima di iniziare una partita di poker. La cosa da fare è avere denaro a sufficienza almeno per giocare duecento mani, così come impone il limite del tavolo che li ospita. Facendo questi conteggi si avrà la sicurezza che si potrà tener testa a qualsiasi situazione di gioco, anche le più imprevedibili.

Strategie del Poker: come leggere le mosse dell’avversario

Legata alla lettura delle mosse dell’avversario, così da capire se è il caso di azzardare oppure lasciare la mano. E’ fuori discussione che è molto più facile individuare un giocatore che ha in mano delle buone carte. Questo si verifica alla fase dello scarto se questo giocatore ovviamente si dichiara servito, se cambia una o due carte e rilancia, se copre tutti i rilanci, se rilancia su un servito o se contro rilancia. Le mosse di chi sta invece bluffando si possono riassumere in queste: spesso parla per ultimo e se gli altri hanno fatto cip lui scommette una cifra molto alta o se ha cambiato da una a tre carte e rilancia molto forte, malgrado gli altri abbiano puntato somme molto più basse. Ovviamente queste sono delle linee di massima da prendere in considerazione con il dovuto distacco, non sono frutto di un calcolo matematico.

Strategie del Poker: il cambio delle carte

Spesso si può ricorrere ad alcune strategie del poker per disorientare gli avversari, ed evitare di fargli capire che punto abbiamo in mano. E’ ovvio che se cambiamo tre carte abbiamo una coppia, ma se in mano abbiamo un tris e una carta vestita, cambiamo solamente una carta così da indurre l’avversario a pensare che in mano possiamo avere una doppia coppia.