3 trend del marketing sportivo che dovresti conoscere

sport news

Lo sport continua ad essere uno dei settori economici più floridi. E non è un caso che sull’industria sportiva ogni anno si concentrino alcuni degli investimenti più notevoli e alcune delle innovazioni più appetibili.

Di seguito abbiamo riassunto 3 trend del marketing sportivo che dovresti conoscere al fine di interpretare correttamente quel che avverrà nei prossimi mesi.

Intelligenza artificiale

Cominciamo dall’intelligenza artificiale, un approccio che sta cambiando il mondo… a patto di avere a disposizione molti dati e una connessione Internet veloce.

Ciò premesso, le applicazioni non mancano di certo. L’Arsenal ha per esempio sviluppato un chatbot chiamato Robot Pires, in collaborazione con gli specialisti di GameOn, in grado di comunicare con i tifosi tramite Facebook Messenger, Skype, Slack, Kik e Telegram. Robot Pires (il cui nome deriva da quello di un ex giocatore dell’Arsenal, Robert Pires) fornisce agli utenti risultati, statistiche, notizie e video esclusivi del club di Premier League, in un linguaggio umoristico, semplice e quasi umano.

L’uso dei chatbot nel marketing sportivo offre diversi vantaggi: Un chatbot divertente e intelligente può infatti raggiungere nuovi target di utenza e rafforzare la fidelizzazione dei tifosi perché offre contenuti straordinari. Ed ecco dunque che simili applicazioni non potranno che abbondare nei prossimi mesi. Anche i bookmakers stanno facendo la loro parte: clicca qui per avere diversi esempi.

Realtà virtuale, realtà aumentata e realtà mista

Gli sviluppi in realtà virtuale, aumentata e mista sono stati impressionanti nel corso degli ultimi anni. E anche in questo caso le applicazioni profittevoli non mancano di certo. Per esempio, i clienti delle società sportive o dei brand dell’abbigliamento e delle calzature sportive possono oggi utilizzare la realtà aumentata, mista o virtuale per finalizzare meglio i propri acquisti.

Con l’aiuto della realtà aumentata, per esempio, le scarpe sportive possono essere provate virtualmente in anticipo. E attraverso un visore o uno smartphone, il cliente può vedere come appare la scarpa sul proprio piede e come si abbina con il proprio outfit.

Donne, bambini e anziani

Diciamolo chiaramente: purtroppo alcune ampie porzioni di utenza sono state trascurate dal marketing sportivo e, solo in tempi recenti, si sta assistendo a un buon recupero di attenzioni.

Il primo riferimento è quello alle donne. Per decenni, il business dello sport è stato un dominio maschile. Ma con i cambiamenti della società, anche l’industria dello sport si sta fortemente rimescolando e – ad onor del vero – questo è dovuto anche al fatto che le donne sono un gruppo di acquirenti sempre più forte dal punto di vista finanziario. Di qui la necessità di ricalibrare correttamente la propria dedizione anche al soddisfacimento del pubblico femminile.

Un altro riferimento è quello dei bambini nello sport. In tempi in cui gli eSports sono in piena espansione e le notizie sugli adolescenti in sovrappeso vengono diffuse quotidianamente, una contromossa che unisce nobili obiettivi e opportunità di distribuzione completamente nuove è quella della declinazione delle proposte sportive per i più piccoli. Infine, diamo uno sguardo alle grandi campagne pubblicitarie delle aziende sportive: si dovrebbe capire subito che usano immagini di persone estremamente sportive e attive, piene di vita, per ispirare un comportamento e uno stato di forma più sano. Ma anche qui troviamo un ripensamento: sempre più prodotti sportivi per persone anziane stanno infatti arrivando sul mercato, soddisfacendo un gruppo target che cresce di anno in anno, e che è estremamente forte finanziariamente e sta diventando molto più esigente.